Il futuro è negli insetti

domenica 7 maggio, ore 11.15 - Loggia del Grano

L'uso di fonti proteiche alternative per l'alimentazione animale

Da qui al 2050 la richiesta di carne raddoppierà. Lo dicono le stime ufficiali e lo dice la FAO che è corsa ai ripari e sta promuovendo, ormai da qualche anno, ricerche volte a diminuire l’impatto della produzione di carne sull’ambiente. A oggi, le materie prime usate per la produzione di mangimi provengono principalmente dalle coltivazioni di vegetali come la soia o il girasole, ma anche dagli stessi animali, ma il futuro? Per Laura Gasco, il futuro è negli insetti: fonti proteiche ad alta efficienza e basso impatto ambientale. A partire dall’estate sarà possibile utilizzare farine di insetto per i mangimi usati in acquacoltura e prima o poi arriverà l’autorizzazione anche per gli altri animali d’allevamento. Una conferenza che fa il punto su un tema poco dibattuto, ma di importanza strategica per il futuro dell’agricoltura e dell’allevamento. 
 

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