Nero come un pomodoro

19/05/2018

Sotto il sole di fine maggio il pubblico del Mantova Food&Science Festival si è raccolto in Piazza Mantegna per ascoltare Pierdomenico Perata, fisiologo vegetale e Rettore della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, per conoscere la storia del SunBlack, sole nero, il pomodoro scurissimo che fa bene alla salute.

Il colore delle piante è il risultato della combinazione delle sostanze pigmentate che si accumulano nelle loro foglie, nei fiori e nei frutti. Un pomodoro non ancora maturo è verde perché contiene clorofilla, che con l'avanzare della stagione viene sostituita dai carotenoidi, pigmenti rosso-arancio che donano al pomodoro il suo caratteristico colore e il suo potere antiossidante. Antiossidanti sono anche gli antociani, pigmenti rosso-violacei che troviamo nelle arance rosse e nei mirtilli ma che scarseggiano nei pomodori. Mentre noi italiani mangiamo pomodori quasi tutti i giorni, difficilmente includiamo quotidianamente frutti come i mirtilli nella nostra dieta, spiega Pierdomenico Perata. Come coniugare i benefici dei carotenoidi a quelli degli antociani in un unico frutto?

Dieci anni fa in Inghilterra è stata prodotta con tecniche di ingegneria genetica una varietà di pomodoro particolarmente scura, quasi nera, che oltre che di carotenoidi è particolarmente ricca di antociani. Il benefici sulla salute del consumo di questo tipo di pomodori sono stati dimostrati su cavie di laboratorio, ma queste piante non possono essere commercializzate in Europa a causa delle limitazioni imposte alla coltivazione di varietà geneticamente modificate.

Perata e il suo gruppo di ricerca si sono invece rivolti alla variabilità delle specie di pomodoro selvatiche per individuarne una che naturalmente contenesse un alto livello di antociani. Lycopersicon chilense, la specie scelta dai ricercatori che presenta striature viola, è stata incrociata più volte con le varietà commerciali, fino ad ottenere il SunBlack, il pomodoro che diventa nero al sole e fa bene alla salute.

Anche se il SunBlack contiene meno antociani rispetto al pomodoro nero inglese, non è un OGM, e per questo lo possiamo liberamente acquistare e coltivare nell'orto. In più, grazie ad un lungo lavoro di ricerca portato avanti dal team di Perata, oggi si conosce il meccanismo genetico e molecolare che rende scuro il SunBlack. Queste conoscenze, frutto della ricerca di base di un'Università italiana, saranno fondamentali nella produzione di nuove varietà che potremo presto portare sulle nostre tavole per prenderci cura della nostra salute.

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