Piante robotiche

sabato 6 maggio, ore 15.15 - Piazza Mantegna

Le frontiere della biorobotica

Le piante rappresentano un’eccellente fonte di ispirazione per la progettazione e lo sviluppo di nuove tecnologie al servizio dell’uomo. Il primo robot al mondo ispirato alle piante si chiama Plantoide ed è stato progettato e sviluppato nell’ambito di un progetto europeo coordinato dall’Istituto Italiano di Tecnologia, insieme all’Università di Firenze, all’EPFL di Losanna e all’Istituto IBEC di Barcellona. Il Plantoide è un robot che imita le capacità di movimento e sensoriali delle radici; nasce dalla necessità di creare nuovi sistemi autonomi e semplici da utilizzare con l’obiettivo di riconoscere gli inquinanti nel suolo e le alterazioni chimico-fisiche indotte dall’attività antropica, e intervenire per ripristinare lo stato di salute dell’ambiente. I campi applicativi attesi del Plantoide vanno dal monitoraggio ambientale all’esplorazione spaziale e all’attività di salvataggio. Scenari a lungo termine prevedono lo sviluppo di endoscopi flessibili e sensorizzati per applicazioni nel settore medico.
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