Se tutto importa

domenica 7 maggio, ore 14.00 - Loggia del Grano

Il consumatore europeo e il benessere animale

“La crudeltà nei confronti degli animali induce alla crudeltà anche verso gli uomini” scriveva Tommaso D'Aquino. Per molto tempo il benessere animale è stato considerato un’opzione praticabile solo all’interno di società ricche e industrialmente avanzate, ma negli ultimi anni viene invece ritenuto un elemento essenziale per favorire lo sviluppo culturale e sociale dei paesi più poveri. Si dibatte di questo tema nella comunità scientifica internazionale (da almeno cinquant’anni), studiando sistemi multidisciplinari per valutarlo; si riflette nella comunità allevatoriale; si formano i veterinari che controlleranno gli allevamenti; si cambiano, si correggono e si normano le pratiche di allevamento; si “educano” e informano i consumatori, sempre più esigenti e consapevoli. La tutela del benessere degli animali allevati può quindi avvenire solo attraverso un sistema che soddisfi da una parte le aspettative di ordine etico/salutistico dei cittadini, dall’altra quelle altrettanto legittime di guadagno e sviluppo delle aziende zootecniche, mantenendo le garanzie di sicurezza e di salubrità degli alimenti di origine animale. 
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